Regalità vera, amore perfetto – Cristo Re dell’Universo (C)

Regalità vera, amore perfetto – Cristo Re dell’Universo (C)

Gesù è il Re poiché capace di amare sempre e comunque l’uomo che gli sta dinanzi, nella perfetta obbedienza al Padre suo celeste e mosso dallo Spirito Santo. 

Gli sputi, le percosse, gli insulti, le derisioni, i flagelli, la persecuzione più violenta e la croce non lo incattiviscono e non lo spingono a rispondere al male con il male. 

Veramente Gesù è l’uomo forte il cui cuore è blindato dinanzi anche un solo pensiero che potrebbe renderlo strumento di morte e non di vita. 

Il cristiano è chiamato a vivere tale regalità. Anche lui, come il suo Maestro e Signore, può, se vuole, amare sempre e comunque, amare tutti, anche i suoi carnefici e non solo coloro che lo amano o gli sono simpatici. 

Da dove iniziare e a cosa tendere per riuscire a vivere in pienezza tale regalità? 

Il punto di partenza è non fare nulla di male agli altri, secondo quanto attestato dal buon ladrone riguardo Gesù: «Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male» (Lc 23,41).

Quanto è triste quando un battezzato cova nel cuore sentimenti e progetti di male verso coloro che gli stanno accanto! Quanto è triste quando un cristiano pensa come vendicarsi o comunque mettere in difficoltà i suoi avversari! Quanto è triste quando un cristiano è cattivo o addirittura malvagio!  Se il cuore è inquinato dal male, di sicuro il cristiano mai potrà amare.

Ecco allora il primo esercizio da fare giorno dopo giorno: sgombrare la mente il cuore da ogni proposito di male, evitare di giudicare gli altri, cercare sempre una ragione per non ribellarsi e riuscire a perdonare. Anche con le parole bisogna stare molto attenti, nella consapevolezza che possono essere una spada affilata che trafigge e uccide. 

Riuscire a dominarsi in tal senso e chiedere ogni giorno allo Spirito Santo che ci liberi da ogni sentimento di avversione o desiderio di vendetta è l’inizio di un percorso che conduce all’amore vero. 

Tuttavia bisogna andare oltre tutto ciò, infinitamente oltre. Gesù infatti non soltanto non ha fatto il male ad alcuno. Egli ha anche offerto la sua vita per quanti gli hanno voluto bene e persino per i suoi carnefici. E questa offerta è stata volontaria. Lui ha scelto di pagare di persona in vece nostra. Innocente e immacolato nei pensieri, nei desideri e nelle opere, si è fatto olocausto di salvezza per tutti. Perciò il suo amore è stato perfetto e la sua regalità piena

Poteva stendere i suoi nemici con un semplice sguardo. Annientarli con il soffio divino della sua bocca. Far sì che la terra si aprisse e li divorasse. Ma nulla di ciò ha fatto, perché immenso è stato il suo amore. 

Gesù non ha fatto male a nessuno e per di più ha pagato per tutti, versando il suo preziosissimo Sangue sull’altare della Croce, svelandoci così il significato della vera regalità

Tocca a noi decidere se credere in lui e collaborare ogni giorno con la grazia di Dio per poterlo imitare oppure voltargli le spalle e rimanere schiavi dell’odio, della sete di vendetta, della nostra natura ribelle e caparbia, del Principe di questo mondo che vuole fare di noi ladroni impenitenti e soldati inferociti, che colpiscono a morte quanti hanno dinanzi. 

La Vergine Maria, che ai piedi della croce ha scelto di essere martire insieme al suo Figlio per noi peccatori, intenerisca i nostri cuori e li renda dimora dello Spirito Santo affinché conosciamo la vera regalità e il vero amore.

 

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