Il cristiano trasparenza di Cristo Gesù – V Pasqua (A)

Il cristiano trasparenza di Cristo Gesù – V Pasqua (A)

Mostraci il Padre e ci basta…”. È questa la richiesta che il mondo rivolge al cristiano, e dunque a ciascuno di noi. Non solo il mondo, ma anche la Chiesa che desidera la santità dei suoi figli.

Si comprende facilmente che tale richiesta è assai esigente. Mostrare il Padre, infatti, è mostrare Cristo Gesù al vivo, in tutto il suo splendore, nelle sue virtù vissute al sommo grado, nel suo amore inesauribile che non si risparmia in nulla per salvare l’umanità ferita a morte dal peccato, nella sua sapienza che supera ogni umana intelligenza. E questo è possibile solo nella misura di una perfetta conformazione a Lui. Del cuore e della mente, dell’anima e del corpo.

Ecco il cammino di ascesi che ogni battezzato è chiamato a portare a compimento. Un cammino che non è fatto di parole vuote né di buone intenzioni che rimangono tali, ma di vita vissuta in consonanza al Vangelo di nostro Signore.

Ogni battezzato è chiamato a trasformare la Parola di Dio in opera, per dare visibilità e concretezza ad essa, che altrimenti rimane una bellissima “filosofia di vita” ma tuttavia eterea, vaga, inconsistente.

La differenza tra chi è Santo – o desidera ardentemente diventarlo – e chi non lo è, è proprio questa: il Santo vive il Vangelo, non si limita ad annunciarlo. Il “non Santo” non vive il Vangelo e lo annuncia a parole – nella migliore delle ipotesi – e comunque senza comprenderne il vero significato, perché il Vangelo non si comprende se non si vive.

Mostrare il Padre e Cristo Gesù visibilmente nella storia è necessario affinché i cuori si convertano. L’uomo infatti, per natura, crede in ciò che vede. Tende a voler sperimentare, a fare esperienza, persino a toccare con mano. In tal modo si convince della verità di ciò che ha dinanzi o di ciò che ascolta. Potremmo dire – onestamente – che l’uomo è diffidente per natura e per principio. E tale diffidenza può essere demolita solo dall’evidenza di ciò che è reale, concreto, incontrovertibile.

Dunque spetta a ciascun battezzato rendere “reale e visibile” Gesù nella storia di tutti i tempi e permettergli di operare ancora oggi le sue meraviglie.

Tuttavia a tal riguardo una precisazione va fatta. Parliamo qui in modo metaforico, perché Gesù è vivo, reale e incontrovertibile di per sé stesso. Non è un concetto. Non è una favola né un’invenzione. È Persona divina ed eterna. È il Risorto che più non muore. È l’Eucarestia che mangiamo ogni volta che celebriamo la Santa Messa.

Il problema nasce dal fatto che Gesù non si mostra, in via ordinaria, come ha fatto invece ad esempio con Saulo sulla via di Damasco. E perciò ha bisogno del cristiano che lo lasci vivere in lui.

Mostrare Gesù al mondo e alla Chiesa non significa dunque scimmiottarne i comportamenti e le parole. Significa invece uniformare il proprio essere al Suo essere, in virtù e con il sostegno della grazia di Dio, che opera in maniera efficace in quanti credono in Lui e nel suo Vangelo.

È quando questo processo di cristificazione si compie nel cristiano che l’uomo – se è di buona volontà – si apre alla fede e si convince che solo Gesù è «Via, Verità e Vita» (cf. Gv 14,6). Inizia ad ascoltare la Parola di Dio che gli viene rivolta e si lascia conquistare dalla sapienza in essa contenuta.

Il battezzato, che conformandosi a Gesù lo mostra vivo e operante nella storia, è necessario in ogni epoca. È lui che in tal modo testimonia e garantisce che è possibile vivere il Vangelo. Per grazia e con tanta buona volontà. Quel Vangelo che a molti sembra invivibile e che per molti non risulta essere la via della felicità.

Impegniamoci dunque tutti a conoscere la Parola di Dio e a viverla in pienezza! Diventiamo trasparenza di Cristo Gesù nel mondo! Camminiamo con determinazione ed entusiasmo! Accogliamo questa sfida, nella serena certezza che il nostro impegno produrrà frutti abbondanti di conversione e salvezza! Mostriamo al mondo e alla Chiesa il Padre e Cristo Gesù, la potenza dello Spirito Santo che fa di noi ogni giorno nuove creature.

La Vergine Maria ci accompagni e ci prenda per mano. Interceda per noi e ravvivi nel nostro cuore il desiderio della santità.

 

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